Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato il terzo concorso PNRR per la scuola, un’importante occasione per migliaia di docenti.
Sono oltre 58.000 le cattedre che verranno assegnate tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado.
L’obiettivo è duplice: stabilizzare migliaia di insegnanti precari e migliorare la continuità didattica nelle classi, in linea con gli impegni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Due bandi per coprire migliaia di cattedre
Il concorso si articolerà in due bandi distinti:
- Scuola secondaria di primo e secondo grado: circa 30.700 posti.
- Scuola dell’infanzia e primaria: circa 27.300 posti.
Sommando i due bandi, saranno oltre 58.000 le opportunità di assunzione, con la possibilità di coprire fino al 30% dei posti anche con candidati idonei non vincitori.
Requisiti per partecipare
- Scuola secondaria
Possono partecipare:
- Laureati con abilitazione all’insegnamento (ottenuta tramite percorsi universitari da 60 CFU);
- Docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui uno nella classe di concorso specifica;
- ITP (insegnanti tecnico-pratici) in possesso del diploma idoneo;
- Candidati che stanno conseguendo la specializzazione per il sostegno, purché ottengano il titolo entro gennaio 2026.
- Infanzia e primaria
È necessario possedere:
- una laurea in Scienze della formazione primaria, oppure
- un diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.
Come presentare la domanda
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente online attraverso il portale inPA.gov.it, la piattaforma ufficiale del reclutamento nella Pubblica Amministrazione.
I candidati avranno 19 giorni di tempo per completare la procedura, a partire dalla pubblicazione ufficiale del bando.
È previsto un contributo di 10 euro da versare tramite il sistema ministeriale “Pago In Rete”.
Secondo le prime indicazioni, la finestra utile per presentare la domanda potrebbe andare dal 23 ottobre all’11 novembre 2025, ma le date definitive saranno confermate con il bando ufficiale.
Le prove del concorso
Il percorso selettivo prevede due fasi principali: una prova scritta e una prova orale.
- Prova scritta
- Durata: 100 minuti
- 50 domande a risposta multipla su:
- pedagogia e metodologie didattiche;
- competenze digitali;
- lingua inglese (livello B2).
- Prova orale
- Durata: 30 minuti per infanzia e primaria, 45 minuti per la secondaria;
- Include una lezione simulata, per verificare le capacità comunicative e didattiche del candidato.
Per superare ciascuna prova servirà un punteggio minimo di 70/100.
I titoli di studio e di servizio potranno aggiungere fino a 50 punti nella graduatoria finale, che avrà validità triennale e sarà “a esaurimento”.
Tempistiche e obiettivi
Le prove scritte dovrebbero svolgersi tra il 15 e il 20 dicembre 2025, mentre le orali seguiranno nei mesi successivi.
L’intera procedura dovrebbe concludersi entro giugno 2026, consentendo le prime assunzioni dal nuovo anno scolastico.
L’iniziativa punta a stabilizzare tra 25.000 e 30.000 docenti, in linea con gli obiettivi del PNRR e con le richieste dell’Unione Europea per una scuola più efficiente e moderna.
Un’occasione per il rinnovamento del sistema scolastico
Questo concorso rappresenta una grande opportunità per chi sogna di entrare stabilmente nel mondo della scuola.
Grazie a procedure digitalizzate e criteri di selezione più chiari, il nuovo sistema di reclutamento mira a essere più trasparente, meritocratico e veloce.
Per migliaia di insegnanti precari, il terzo concorso PNRR potrebbe segnare finalmente il passaggio al ruolo, garantendo continuità educativa agli studenti e stabilità ai professionisti dell’istruzione.
Consiglio utile: resta aggiornato consultando regolarmente
👉 inPA.gov.it
👉 miur.gov.it
👉 csfsigma.it
per conoscere la pubblicazione ufficiale del bando e le date definitive.
