Il 2025 sarà un anno importante per chi sogna di indossare la divisa del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. È infatti atteso a breve il nuovo concorso pubblico per 400 posti da Vigile Operativo, un’occasione che potrebbe aprire le porte a una carriera tanto affascinante quanto impegnativa.
Diventare vigile del fuoco non significa solo ottenere un lavoro stabile, ma intraprendere una vera e propria missione: salvare vite, proteggere persone e territori, essere in prima linea nelle emergenze. Per questo il concorso richiede requisiti precisi, una preparazione accurata e tanta determinazione.

Quando uscirà il bando
Il bando ufficiale dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro novembre 2025. Da quel momento, i candidati avranno 30 giorni di tempo per presentare la domanda di partecipazione in via telematica.
Conviene quindi iniziare a prepararsi fin da subito: quando il bando uscirà, il tempo per studiare e allenarsi sarà limitato.
Quanti posti saranno disponibili
Il concorso metterà a disposizione 400 posti complessivi per il ruolo di Vigile Operativo. La normativa prevede che questi posti siano ripartiti in base a specifiche riserve:
45% destinato ai volontari delle Forze Armate in ferma prefissata, che potranno così trasformare la loro esperienza militare in una carriera civile;
35% riservato ai volontari dei Vigili del Fuoco, con almeno 3 anni di iscrizione negli elenchi e almeno 120 giorni di servizio;
20% dei posti aperto a tutti gli altri cittadini che rispettano i requisiti richiesti.
Questa suddivisione garantisce il riconoscimento dell’esperienza già maturata sul campo, ma lascia comunque spazio anche a chi si affaccia per la prima volta a questo percorso.
Requisiti di ammissione
Non tutti possono partecipare: per diventare Vigile del Fuoco bisogna dimostrare di avere determinate caratteristiche personali, fisiche e giuridiche. In particolare occorre:
Cittadinanza italiana;
Età compresa tra i 18 e i 26 anni (con estensione fino a 37 anni per i volontari già appartenenti al Corpo);
Diploma di scuola superiore;
Idoneità psico-fisica, verificata durante il percorso concorsuale;
Assenza di precedenti penali e pieno godimento dei diritti civili e politici.
Questi requisiti riflettono la necessità di selezionare persone giovani, in buona salute e con un comportamento irreprensibile, caratteristiche fondamentali per un lavoro che comporta rischi e responsabilità elevate.
Come presentare la domanda
La candidatura potrà essere inoltrata esclusivamente online, attraverso il portale ufficiale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Per accedere alla procedura saranno indispensabili:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), ormai obbligatorio per ogni concorso pubblico;
PEC (Posta Elettronica Certificata), utile per tutte le comunicazioni ufficiali.
Chi intende partecipare deve quindi assicurarsi in anticipo di avere già attivati questi strumenti digitali, per non rischiare di arrivare impreparato.
Le prove del concorso
Il percorso selettivo sarà articolato in diverse fasi, pensate per valutare non solo le conoscenze teoriche dei candidati, ma anche la loro preparazione fisica e psicologica.
Prova preselettiva scritta
Consisterà in un test di 40 domande a risposta multipla.
Gli argomenti spazieranno dalla logica alla storia, dalla chimica all’informatica, fino all’inglese.
L’obiettivo è valutare la prontezza mentale e la cultura generale dei partecipanti.
Prove di efficienza fisica
Tre prove motorie e una prova in acqua.
Servono a misurare forza, resistenza e capacità di movimento, competenze essenziali in un lavoro che richiede prontezza in ogni situazione di emergenza.
Accertamenti psico-attitudinali
Test e colloqui psicologici per verificare la stabilità emotiva, l’attitudine al lavoro di squadra e la capacità di gestione dello stress.
Accertamenti medici
Una visita approfondita per confermare l’idoneità fisica al servizio operativo.
Valutazione dei titoli
Esperienze pregresse, corsi o qualifiche possono costituire un punteggio aggiuntivo.
Turni di lavoro dei Vigili del Fuoco
Il lavoro del vigile non è mai uguale a sé stesso e richiede una disponibilità costante. In generale, l’orario è organizzato su turni di 12 ore:
Turno diurno: 08:00 – 20:00
Turno notturno: 20:00 – 08:00
Dopo un turno di giorno e uno di notte, sono previsti due giorni di riposo consecutivi. Un’organizzazione che garantisce la presenza costante delle squadre e al tempo stesso la possibilità di recuperare le energie.
Dove verranno assegnati i posti
Le assunzioni interesseranno tutte le regioni italiane, ma la distribuzione dei posti non sarà uniforme. È molto probabile che la maggior parte delle nuove unità venga destinata al centro-nord, dove il fabbisogno di organico è maggiore.
Conclusione
Il concorso Vigili del Fuoco 2025 rappresenta una grande opportunità per chi desidera trasformare il proprio senso del dovere e la propria forza fisica in una professione al servizio della collettività.
Prepararsi in anticipo è fondamentale: studiare le materie della prova scritta, mantenere un buon livello di allenamento fisico e tenere sotto controllo la pubblicazione del bando possono fare la differenza tra superare le selezioni o rimanere esclusi.
